Due delle funzioni più usate ogni giorno — pensate per essere veloci quanto un messaggio, ma rigorose quanto una fonte scientifica citata.
Due modi per leggere un'etichetta: barcode offline, sempre gratuito, o foto con AI quando il codice non basta. Il punteggio finale lo calcola sempre il motore deterministico — l'AI non decide mai da sola.

Barcode offline istantaneo, o una foto dell'etichetta per l'analisi AI quando il prodotto non è a database.

Un punteggio spiegato in linguaggio semplice, mai un semaforo muto senza motivazione.

Allergene rilevato, affidabilità del dato letto: mai un rifiuto senza spiegazione.

La lista della spesa non si compila solo a mano. Si alimenta da cinque punti diversi dell'app, e li tiene tutti tracciati:
Nidia riconosce moltissimi piatti tradizionali italiani — non solo singoli ingredienti — e smista da sola i nutrienti nelle categorie giuste.


Scrivi "melanzane alla parmigiana" come lo diresti a voce alta — Nidia lo scompone da sola in proteine, verdura e condimenti, pronti da confermare. Se un ingrediente non lo conosce, chiede una volta e lo impara per sempre. Tutto resta modificabile a mano in ogni momento.

Ogni fetta del grafico rappresenta un nutriente con un obiettivo calcolato sulla fase esatta — gravidanza, trimestre, allattamento.
Un tocco apre la dose giornaliera raccomandata, un consiglio pratico su come raggiungerla, e la fonte scientifica citata: non un semplice indicatore di completamento.
Primo trimestre, critico per la chiusura del tubo neurale. Nidia mostra le fonti alimentari, l'eventuale integratore prescritto, la dose totale — e da dove viene l'informazione.
